Funghi

Conservazione a mezzo essiccazione

Questo è un sistema di conservazione che consente di mantenere a lungo i funghi in quanto con l'essicazione viene eliminata l'acqua che impregna i tessuti senza per questo alterarne la struttura. 

Funghi porcini secchi
I funghi porcini sono deliziosi e si prestano ad una vastissima gamma di ricette. Se desiderate averli a disposizione in ogni periodo dell’anno, i funghi secchi rappresentano una delle alternative più pratiche e gustose ai classici funghi freschi. I funghi porcini secchi si conservano a lungo e mantengono inalterate nel tempo tutte le loro caratteristiche.

Cucinare funghi porcini secchi
I funghi porcini secchi non richiedono una preparazione particolarmente lunga e complicata: basta lasciarli immersi in una terrina con acqua calda per una ventina di minuti per farli rinvenire. Attenzione alla temperatura dell’acqua: non deve essere bollente, affinché i funghi non perdano consistenza e sapore. Al termine dell’ammollo devono essere sciacquati delicatamente sotto l’acqua corrente e ben strizzati: a questo punto sono pronti per essere cucinati. Molti esperti consigliano di non gettare l’acqua dell’ammollo, ma di filtrarla in modo da eliminare le impurità: può infatti essere molto utile per dare un tocco di sapore in più alla ricetta che si desidera preparare.

Calendario di produzione: primavera, estate, autunno.

Conservazione sott'olio

Pulire molto bene i funghi. Tuffarli in acqua acidulata con succo di limone. Quindi buttarli in acqua bollente salata ed acidulata col succo di 4 limoni, assieme a 3 chiodi di garofano, qualche grano di pepe, un pezzetto di cannella ed un paio di foglie d'alloro. Far bollire vivacemente per qualche minuto, quindi cuocere a fuoco dolce per circa mezz'ora. Quando i funghi sono cotti, ma ancora sodi, scolarli, disporli in un vaso a chiusura ermetica, coprirli a filo d'olio cercando di evitare il più possibile la formazione di bolle d'aria, quindi riponi in dispensa. Attendere un paio di mesi prima di consumarli.