Miele

Grazie alla grande varietà di fiori ed erbe alpine, in tutta la regione è particolarmente ricca la produzione di miele, caratterizzato da un ridotto contenuto di acqua e distinto in relazione alla provenienza del nettare, raccolto tra giugno e agosto.
Il miele della Valle d'Aosta è lavorato all’antica e non subisce alcun trattamento termico, così mantiene inalterate le sue proprietà organolettiche.
L ’apicoltura, in Valle d'Aosta, è prevalentemente nomade: gli alveari sono portati in diversi ambienti montani, dal fondovalle a quote superiori. In tal modo, le api raccolgono nettare e polline da molte specie diverse.
Il miele di rododendro, chiaro e con tendenza a cristallizzare finemente, è delicato e tenue; è ideale per essere consumato da solo o con pane di segale e burro, o per dolcificare le tisane.
Quello di castagno, più scuro e con un retrogusto amarognolo, si sposa bene con le castagne lessate o i formaggi a lunga maturazione.
Il miele di tarassaco, di colore giallo intenso, è dolce e ha un apprezzato retrogusto ammoniacale; quello di tiglio, puro e ambra chiaro, sprigiona un leggero retrogusto mentolato; quello di melata è scuro e ha gusto fruttato.
Il miele di millefiori di montagna è ricco di essenze nettarifere che ne caratterizzano colore e intensità gustativa.