ENOGASTRONOMIA

Féhta dou lar d'Arnad

Sperimentare un sapore unico fra tradizione e colori

lardo d'Arnad
L'ultimo fine settimana di agosto si festeggia ad Arnad la “ Féhta dou lar”, una tradizione che si ripete da quasi trent’anni e richiama migliaia di turisti. La "Sagra del lardo", è l’occasione ideale per degustare il famoso “Valle d’Aosta lardo di Arnad DOP”, unitamente ai piatti tipici ad esso legati. La festa si svolge in località la Keya, in una radura che ospita piccoli chalet in legno, decorati per l’evento con fiori e panni di canapa ricamati. Uno scenario invitante ma soprattutto goloso, dove il lardo, grande protagonista delle tavole valdostane, può esprimere al meglio le sue peculiarità organolettiche. Il piacevole sapore di questo salume ricorda le erbe usate per la sua preparazione: ogni fetta è bianca al taglio, con un possibile strato di carne e un cuore leggermente rosato. Il suo processo di produzione, affinato negli anni e tramandato per generazioni, contribuisce a conferire al prodotto caratteristiche uniche. Durante la festa, i produttori locali offrono ai visitatori assaggi non soltanto del prezioso lardo, ma anche di altri prodotti tipici quali vini, formaggi e dolci. Da alcuni anni si svolgono anche dei laboratori del gusto che consentono ai visitatori di approfondire la conoscenza dei prodotti e di assaporarli nei loro abbinamenti ideali.

Festa delle mele di Antey e Gressan

Assaggi e cultura di tutte le “anime” della pomme valdostana

festa delle mele
Alla mela, il frutto più coltivato in Valle d’Aosta, sono dedicate due importanti sagre autunnali: la Festa delle Mele di Gressan e Melevallée ad Antey-Saint-André. Due iniziative che si tengono ogni anno, rispettivamente nella prima e seconda domenica di ottobre, in un clima di festa che coinvolge partecipanti numerosi ed entusiasti. Un momento d’incontro fra cultura e tradizione che vuole sensibilizzare i cittadini alla salvaguardia delle risorse genetiche vegetali, ma anche un’occasione golosa per assaporare le specialità culinarie realizzate con le differenti tipologie di mela: dalle gelatine, alle marmellate, ai succhi di frutta, al sidro, alle torte e le crostate. A Gressan i festeggiamenti coincidono con il concorso che assegna il riconoscimento alla migliore produzione locale: una giuria di esperti vaglia attentamente l’aspetto, l’integrità e la dimensione delle mele in gara. Ad Antey, invece, nelle vie del vecchio borgo, i sempre più numerosi espositori mettono in vendita delizie di ogni tipo, rigorosamente preparate con le ‘pommes’.

Exposition des vins

Mostra/esposizione: vini pregiati dal territorio valdostano

mostra dei vini Valle d'Aosta
Le migliori produzioni enologiche della Valle d’Aosta, rappresentate da più di trenta aziende vitivinicole locali, fra Caves Cooperatives e Produttori Privati , trovano la giusta collocazione all’Expo Vini, la mostra biennale itinerante (negli anni dispari), che si tiene, in un fine settimana, a fine agosto o inizio settembre. Tre giorni intensi dedicati ai pregiati vini DOC valdostani, i piccoli tesori legati a questo impervio territorio montano che hanno saputo conquistare la fiducia dei consumatori grazie ad una produzione, quantitativamente limitata, ma qualitativamente di ottimo livello. Alla manifestazione sono altresì presenti degli stand rappresentanti le produzioni agroalimentari DOP, come la Fontina, il Lardo d'Arnad, il Jambon de Bosses e altri prodotti tradizionali, oltre ai banchi d'assaggio dei vini provenienti dal Concorso Internazionale Vini di Montagna organizzato annualmente dal CERVIM. L’appuntamento permette al pubblico di conoscere, apprezzare ed acquistare direttamente dai produttori i vini provenienti dai pregiati filari autoctoni, che s’inerpicano sulle pendici dell’asse centrale della regione, da Pont-Saint-Martin a Morgex.

Désarpa

La discesa dagli alpeggi: tradizione e iniziative culturali

desarpa
La fine della stagione estiva è segnata in Valle d’Aosta da un avvenimento tradizionale molto sentito dalla popolazione locale: la désarpa. Dopo una lunga estate vissuta negli alpeggi di alta montagna, ai piedi delle cime più alte d'Europa, le mucche fanno ritorno alle loro stalle di fondo valle. Il giorno della désarpa coincide, per tradizione, con la festa di San Michele, così ogni anno, il 29 settembre, la transumanza dei bovini rappresenta un momento importante per la vita dell'allevatore, nonché un giorno di festa da condividere con tutta la popolazione. Da alcuni anni, l’Amministrazione Regionale organizza, con cadenza biennale, una manifestazione dedicata a questo particolare avvenimento: la festa della désarpa, che si tiene ad Aosta nell’ultima domenica di settembre (di tutti gli anni pari); è un’occasione per proporre uno scorcio autentico delle tradizioni del mondo rurale valdostano, attraverso l’incontro con i diretti protagonisti e con i mercanti di formaggi e prodotti tipici che presentano saporite degustazioni a tema. Le folcloristiche iniziative culturali legate all’allevamento alpino accompagnano l’evento verso il momento clou della giornata: il nutrito corteo di bovine che attraversano le vie del centro cittadino aostano.

Marché au fort

La tradizione enogastronomica sullo sfondo del borgo medioevale

bard borgo antico
Nella suggestiva cornice del Borgo medievale di Bard, sovrastato dall’imponente Forte, si svolge, intorno alla metà di ottobre, il Marché au Fort, vetrina enogastronomica di presentazione, degustazione e vendita dei prodotti della cultura alimentare valdostana; una sagra che s’inserisce in un fitto programma di appuntamenti, feste locali ed eventi dedicati alla tradizione agro-silvo-pastorale e gastronomica locale e che, nonostante la “giovane età”, attira molti visitatori. Qui sono esposti ‘tutti i sapori della Valle d’Aosta’, descritti “in diretta” dai produttori che ne illustrano i segreti. I partecipanti, grandi e piccini, sono coinvolti in animazioni e performance lungo le vie del borgo, il tutto contornato dallo splendido paesaggio della bassa Valle d’Aosta, con i suoi caratteristici vigneti, i grandi boschi di castagno e i suoi storici centri, da cui si dipartono le vallate che portano al Monte Rosa e al Cervino sulla sinistra orografica e, sulla destra, a Champorcher e al Parco naturale del Monte Avic.

Sagra della “Seupa à la Vapelenentse”

Una festa che accomuna gusto e tradizione

sagra della seupa valpelline
Tutti a Valpelline sanno d’appartenere al paese della “Seupa à la Vapelenentse”, perché tutti, da sempre, preparano questa gustosa zuppa - a base di pane e fontina - con l’orgoglio di chi è ideatore e “custode” di una ricetta antica. Equiparare la produzione della Seupa à la Vapelenentse alla promozione di un bene culturale contribuisce a connotare il territorio conservandone le tradizioni. Negli anni ’60, quando il turismo s’affacciava appena nella zona, si cominciò a proporre la Seupa à la Vapelenentse quale “piatto tipico”, simbolo di Valpelline, della sua Valle e di tutta la regione. Negli anni seguenti, le sagre di paese, permeate sia dall’aspetto religioso, sia da una componente più festosa - con musica e animazione, fecero della Seupa à la Vapelenentse una vera attrattiva. La sagra della Seupa anima il comune di Valpelline in occasione dell’ultimo fine settimana di luglio, per la ricorrenza del Santo Patrono. La preparazione della Seupa, oggi come in passato, riunisce buona parte del paese, rafforzando così il senso d’appartenenza collettiva e richiamando appassionati e turisti; la sagra è una piacevole occasione per gustare questa e altre specialità locali esplorando i canoni della tradizione. La Seupa à la Vapelenentse, per i metodi di preparazione che rispettano, ancora e sempre le consuetudini del passato, si fregia del riconoscimento di “Denominazione Comunale di Origine”.

Sagra del miele di Châtillon

Evento che celebra le varianti del biondo nettare valdostano

sagra del miele
L’ultima domenica di ottobre il paese di Châtillon si trasforma nella capitale valdostana del miele , ospitando la sagra dedicata a questo prodotto naturale e ai suoi derivati; la via centrale del borgo, ‘invasa’ dalle bancarelle dei produttori locali di Miel du Val d’Aoste, diventa, per un giorno, il luogo prediletto dagli amanti di questo goloso alimento, i quali possono sfruttare l’occasione anche per degustare squisiti dolci a tema. La manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, con l’Associazione Consorzio Apistico della Valle d’Aosta e con la Pro-loco, attira ogni anno molti visitatori e coincide con la premiazione del concorso regionale dedicato ai mieli valdostani; i migliori produttori di questi nettari zuccherini ricevono il riconoscimento inerente la categoria per la quale hanno concorso: miele di rododendro, di millefiori chiaro, di millefiori scuro, di castagno, di tarassaco e di tiglio.  In Valle d’Aosta, la tutela del prodotto è affidata al Consorzio Apistico della Valle d’Aosta, mentre la commercializzazione è curata direttamente dagli apicoltori e dalla Cooperativa Miel du Val d’Aoste.